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La Riflessologia plantare nel trattamento dell'apparato urinario - Studio Yume
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La Riflessologia plantare nel trattamento dell’apparato urinario

La Riflessologia plantare nel trattamento dell’apparato urinario

FISIOLOGIA

L’apparato urinario si compone di reni, vescica, ureteri e uretra. La sua funzione è purificare il sangue dalle scorie ed espellerle con l’urina. I reni secernono l’urina e, attraverso gli ureteri, la inviano alla vescica, dove viene accumulata fino al momento della minzione.

RIFLESSOLOGIA PLANTARE

Aprire e chiudere il trattamento [di Riflessologia plantare, n.d.r.] con il massaggio dell’apparato urinario è un passo fondamentale: prima di “lavorare il terreno” è indispensabile aprire le vie di eliminazione del corpo e in chiusura è importante che le tossine, mosse con il massaggio dei riflessi, vengano incanalate verso le vie d’uscita per aiutare l’organismo a disintossicarsi meglio. È bene anche ripeterlo più volte durante la seduta in quanto questo apparato non si limita all’eliminazione delle sostanze dannose per l’organismo, ma è anche responsabile dell’equilibrio idrico del corpo, dell’equilibrio acido-basico e della composizione elettrolitica del sangue (omeostasi).

TRATTAMENTO

Le zone riflesse nel piede sono reni, ureteri, vescica e uretra.

La stimolazione delle zone riflesse di questo apparato si esegue generalmente con la tecnica del lombrico: a partire dal punto riflesso di vescica, si prosegue sulla linea dell’uretere per raggiungere il rene e si ritorna indietro fino all’uretra. È un apparato estremamente sensibile e per questo sono da evitare pressioni troppo forti e prolungate, specialmente in presenza di infiammazioni. Gli organi che nel loro insieme costituiscono le vie urinarie svolgono una funzione fisiologica in analogia con la dimensione acquatica che, a livello corporeo, si esprime in tutte le funzioni che hanno a che fare con i liquidi: circolazione, eliminazione delle urine, sessualità, riproduzione, oltre che nelle qualità dell’assenza di forma, della fluidità, della resa e del flusso.

acqua

RENE

È un organo doppio, posto a destra dietro al fegato e a sinistra dietro la milza, che filtra il sangue ed elimina le scorie del metabolismo, oltre all’eccesso di acqua sotto forma di urina.

Presiede al regno delle acque inteso come luogo di origine delle energie profonde e arcaiche che ci abitano. La zona renale è sempre stata ritenuta sacra, una zona in cui risiede una forza vitale antica che fa da supporto ad altre forme di energia presenti nel corpo. Organo collegato all’origine della vita, il rene è strettamente correlato alla funzione generativa (embriologicamente ha un’unica origine con l’apparato genitale).

Se osserviamo bene anche l’orecchio, possiamo notare che ha la stessa forma del rene e le stesse fattezze di un feto capovolto. Rene e orecchio sono collegati dalla stessa energia e la stimolazione dell’orecchio può essere associata al trattamento di questo apparato per aprire la porta d’ingresso all’azione di riequilibrio.

Rinnovamento è una delle parole chiave legate al simbolismo dei reni; un disturbo renale in genere esprime una resistenza al cambiamento e alla trasformazione.

VESCICA

La vescica presiede alla “raccolta delle acque” reni4che il corpo produce. Ha forma di un triangolo con vertice rovesciato, si configura come un contenitore accogliente (che ricorda l’utero davanti al quale si trova) che raccoglie e gestisce le “parti” della persona che non servono più e che vanno eliminate. La vescica simboleggia la capacità di gestire una pressione passeggera e allo stesso tempo di lasciar correre, di favorire il fluire degli avvenimenti. Lasciar andare, cedere, è espressione del divenire e di rinnovamento, proprio come la vescica che deve costantemente svuotarsi per fare posto alla nuova urina.

Nel trattamento, per favorire il flusso, è utile associare il massaggio della caviglia e del ginocchio, per via riflessa e per via diretta.

Fonte: La Riflessologia plantare, il massaggio che elimina tensioni e dolore di Michela Riva, Riza Scienze (Maggio 2013 n.300)

Chiara Lancerin
Chiara Lancerin