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Benefici dello shiatsu nel trattamento della fatigue in infermiere con dolore lombare cronico - Studio Yume
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Benefici dello shiatsu nel trattamento della fatigue in infermiere con dolore lombare cronico

Benefici dello shiatsu nel trattamento della fatigue in infermiere con dolore lombare cronico

In questo articolo, citiamo lo studio iraniano “The effect of acupressure on fatigue among female nurses with chronic back pain” edito dalla rivista scientifica Applied Nursing Research (Volume 36, Issue null, Pages 111-114) che mira ad indagare gli effetti dello shiatsu sulla fatigue (che si può tradurre con “astenia, affaticamento”) manifestata da infermiere di sesso femminile interessate da dolore lombare cronico.

Il “mal di schiena” cronicizzato è uno dei disturbi manifestati più frequentemente dalla categoria infermieristica, e genera numerosi effetti a livello fisico e psicologico: uno di questi effetti è la fatigue appunto, che arriva ad influenzare anche la vita privata.

Il trial clinico randomizzato in singolo cieco ha interessato 50 infermiere donna, dipendenti presso strutture ospedaliere selezionate in Isfahan (città dell’Iran centrale). Dopo un primo campionamento, le infermiere sono state assegnate casualmente ad un primo gruppo sperimentale, gruppo 1 (25 soggetti) e altre ad un gruppo di controllo, gruppo 2 (25 soggetti).

Ai soggetti del gruppo sperimentale sono stati somministrati 9 trattamenti shiatsu di 14 minuti, con cadenza di tre volte a settimana.

Ai soggetti del gruppo di controllo venivano somministrati trattamenti “finti”, toccando punti distanti 1 centimetro dai veri punti di trattamento.

I dati sono stati raccolti tramite lo strumento di valutazione Fatigue Severity Scale (FSS) in italiano Scala di gravità della fatica, con questa tempistica: prima del trattamento, subito dopo, 2 settimane e poi 4 settimane dopo la conclusione del ciclo di trattamenti. Le analisi dei dati sono state effettuate tramite il software SPSS (Statistical Package for Social Science, un software di statistica).

Ecco i risultati: il grado di fatigue dei due gruppi prima dei trattamenti si è rivelato omogeneo (P=0.990); è risultato invece significativamente più basso nel gruppo 1 subito dopo i trattamenti (P<0.001), 2 settimane (P=0.005) e 4 settimane dopo il ciclo di sedute (P<0.001).

Lo studio conclude affermando che lo shiatsu, tramite la pressione su specifici punti del piede e della schiena, migliora la lombalgia e di conseguenza riduce il livello di fatigue. Questa tecnica può quindi essere presa in considerazione per migliorare il grado di fatigue nella popolazione infermieristica femminile con dolore cronico alla schiena, sottolineando il fatto che si tratta di una metodologia che non prevede l’uso di farmaci, non ha costi elevati ed è senza effetti collaterali.

L’abstract dell’articolo è consultabile online all’indirizzo: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28720230

Chiara Lancerin
Chiara Lancerin