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Acne e alimentazione: cosa fa bene, cosa evitare - Studio Yume
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Acne e alimentazione: cosa fa bene, cosa evitare

Acne e alimentazione: cosa fa bene, cosa evitare

Con questo articolo continuiamo a parlare di acne, e andiamo ad analizzare quali strumenti ha a disposizione la Naturopatia per il suo trattamento. Se non hai letto il primo articolo introduttivo, L’acne dal punto di vista naturopatico: fisiopatologia, cause prime, tecniche di indagine , ti invitiamo a farlo per partire da un terreno comune di riferimento e sviluppare i concetti con piena comprensione.

Alimenti consigliati

In genere, chi soffre di acne dovrebbe seguire una semplice dieta incentrata su alimenti di base naturali non trattati industrialmente. Le verdure di colore verde scuro o arancione recano particolare beneficio grazie all’apporto di betacarotene, che contribuisce al mantenimento e alla riparazione dei tessuti cutanei. Consigliamo di assumere tali alimenti crudi o poco cotti per conservare i principi nutritivi e la fibra.

Poco meno di 60 g di semi di lino forniscono fibra in abbondanza per una corretta evacuazione intestinale, nonché utili acidi grassi essenziali. Si raccomanda l’assunzione con almeno 250 cl di acqua.

Frutta secca e semi, quali mandorle, noci e semi di zucca, sono buone fonti di vitamina E, importante per la salute della pelle, ed acidi grassi essenziali.

Ottime fonti di proteine sono i fagioli, i piselli e le lenticchie; le proteine nobili sono presenti nelle uova e nel pesce fresco d’alto mare, quale il salmone, lo sgombro, le aringhe e le sardine, ricco di acidi grassi Omega-3.

Le carni acquistate dovrebbero essere prive di ormoni ed antibiotici.

Bere un bicchiere di acqua pura ogni due ore per eliminare le tossine dall’organismo e garantire buone condizioni di salute in generale.

Se è necessario ricorrere ad antibiotici per uso topico o orale per l’acne, si raccomanda di mangiare ogni giorno yogurt con fermenti lattici vivi non zuccherato. Gli antibiotici distruggono la flora batterica benefica dell’apparato digerente, necessaria per mantenersi in buona salute, e lo yogurt consente di ripristinarla.

Suggerimenti per il trattamento dell’acne – L’agnocasto (vitex agnus castus) e la palma nana (serenoa repens) mitigano l’acne correlato a squilibri ormonali. Il rimedio omeopatico silice (silicea) riduce la formazione di pus. Limitando l’apporto di carboidrati semplici nella dieta è possibile ridurre le infiammazioni cutanee.

Alimenti da evitare

Si consiglia di eliminare tutti i cibi poco salutari, i cosiddetti “cibi spazzatura”, e quelli preconfezionati, come patatine e snack da aperitivo, bevande zuccherate gassate e caramelle, in punto rappresentano una notevole fonte di tossine nell’economia della dieta. Gli zuccheri incrementano la produzione di sebo e forniscono nutrimento per batteri e lieviti quindi occorre evitare i cibi che contengono zuccheri aggiunti, come pure i dolcificanti artificiali quali saccarina e aspartame,  poiché hanno effetti tossici sull’organismo e possono indurre dipendenza.

Nell’adulto, l’acne è spesso il prodotto di una reazione allergica o un’intolleranza a uno o più alimenti. In via di principio, qualunque alimento potrebbe dare origine a una reazione allergica, ma i principali alimenti scatenanti  sono di gran lunga i latticini, il frumento e il granoturco, gli zuccheri e il cioccolato. Si consiglia di sperimentare la dieta ad eliminazione […] per determinare se il problema è causato da un’allergia alimentare, oppure consultare un terapeuta che pratica la medicina naturale per procedere alle prove.

  • I grassi saturi e idrogenati sono particolarmente difficili da digerire e aggravano gli effetti dell’acne. Astenenrsi dal mangiare cibi fritti e grassi solidi, quali margarina, lardo e grassi vegetali per pasticceria (addensanti).
  • Un ambiente interno acido favorisce l’acne, e pertanto si consiglia di evitare l’alcol, lo zucchero, il cioccolato, cibi fritti e l’acqua di soda, limitando il consumo di carne.
  • Il caffè e altri prodotti contenenti caffeina possono peggiorare le condizioni della cute. Se si riscontrano problemi, evitarne l’assunzione e sostituirli con tisane.
  • Le persone che hanno sviluppato sensibilità ai carboidrati potrebbero constatare un miglioramento riducendo l’apporto di carboidrati e aumentando quello di proteine. Si è infatti osservato che elevati livelli di insulina – l’ormone che regola il tasso di glucosio nel sangue – tendono ad aggravare l’infiammazione cutanea.
Disintossicazione

La disintossicazione contribuisce a depurare l’organismo dalle sostanze tossiche che favoriscono l’acne. È possibile di fatto che l’acne peggiori subito dopo l’inizio delle terapie esposte di seguito, in quanto la cute procede ad espellere tossine più rapidamente del solito. Una volta eliminate le tossine, i sintomi dell’acne dovrebbero ridursi o addirittura scomparire.

Un periodo di digiuno di 3 giorni, durante il quale vengono assunti esclusivamente succhi di frutta e verdura, consentirà di eliminare l’accumulo di tossine. Durante il digiuno è consigliabile variare il tipo di succo; tuttavia, i succhi di carota, di mela e di barbabietola (inclusa la foglia), nonché le bevande a base di alimenti verdi (spirulina, erba di grano, erba d’orzo, clorella) sono particolarmente efficaci nel depurare la pelle.

L’esfoliazione della pelle a secco consente di rimuovere le cellule morte favorendo la circolazione, ed è anche un modo rilassante  per incrementare i benefici effetti del digiuno. Non passare sulle zone in cui sono presenti pustole.

Fonte: James F. Balch & Mark Stengler, Prescription for Natural Cures. Armenia 2016

Chiara Lancerin
Chiara Lancerin