Sopravvivere 9 giorni in una grotta: fattori ambientali, fisiologici e psicologici


È notizia di questi giorni il ritrovamento dei 12 ragazzini e del loro allenatore sopravvissuti dopo aver trascorso nove giorni in una grotta in Thailandia. In questi casi giocano un ruolo fondamentale fattori ambientali, fisiologici e psicologici.

(Articolo di G.S. Canova pubblicato il 04/07/2018 su Nurse24.it consultabile al link https://www.nurse24.it/specializzazioni/emergenza-urgenza/bambini-intrappolati-grotta-sopravvissuti-thailandia.html )

Sopravvivere in una grotta, cosa ha salvato i bambini thailandesi

La vicenda di questi sventurati componenti di una squadra di calcio Thailandese sta facendo il giro del mondo ed occupa le prime pagine di tutti i quotidiani e telegiornali.

I 12 bambini che, assieme al loro allenatore, si erano avventurati all’interno di una grotta rimanendovi però intrappolati a causa di un monsone, sono stati trovati vivi e in discrete condizioni dopo nove giorni di ricerche: è stimato che siano situati a una distanza di 2 km lungo la grotta e a circa 1 km dalla superficie.

In questi casi, per sopravvivere così a lungo devono incastrarsi perfettamente tre condizioni: ambientali, fisiologiche e psicologiche.