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Febbre: sistema chiave di difesa contro infezioni e tumori - Studio Yume
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Febbre: sistema chiave di difesa contro infezioni e tumori

Febbre: sistema chiave di difesa contro infezioni e tumori

La febbre, innalzando la temperatura corporea, permetterebbe di combattere meglio infezioni e tumori, secondo una ricerca recente.

Più la febbre è alta, più i nostri corpi attivano un sistema chiave di difesa che lotta contro tumori, ferite e infiammazioni, secondo le scoperte di una nuova ricerca condotta da un gruppo multidisciplinare di matematici e biologici delle Università di Warwick e Manchester.

I ricercatori hanno dimostrato che piccoli rialzi termici (come accade nelle comuni malattie febbrili) accelerano l’attività di un orologio cellulare che controlla la risposta alle infezioni; questa nuova comprensione potrebbe portare alla preparazione di farmaci più efficaci e rapidi aventi come bersaglio una proteina chiave coinvolta in questo processo.

La febbre è utile ad attivare le difese corporee

I biologi hanno scoperto che i segnali infiammatori implementano le proteine del ‘fattore nucleare kappa B’ (NF-κB) , innescando un processo che porta le proteine NF-κB a muoversi dentro e fuori, avanti e indietro dal nucleo della cellula, dove esse attivano e disattivano i geni.
Questo permette alle cellule di rispondere ai tumori, alle infezioni e alle ferite. Il mancato controllo del ‘fattore nucleare kappa B’ (NF-κB) è associato con malattie infiammatorie, come il morbo di Crohn, la psoriasi e l’artrite reumatoide.
A una temperature corporea di 34 gradi l’orologio NF-κB rallenta. A temperature più elevate di 37 gradi (come nel caso di febbre), l’orologio NF-κB accelera.
I matematici dell’Università del Centro Biologico di Warwick hanno calcolato come l’aumento della temperatura accelera il ciclo.
Essi hanno previsto che una proteina chiamata A20 – che è essenziale per evitare le malattie infiammatorie – può essere criticamente coinvolta in questo processo. Gli sperimentatori rimossero dalle cellule la proteina A20 e scoprirono che l’orologio NF-kB perdeva la sua sensibilità agli aumenti di temperatura.
Il professore David Rand, a capo dei matematici, ha spiegato che nella vita normale nel corso delle 24 ore l’orologio corporeo controlla piccoli cambiamenti (1,5 gradi) della temperatura corporea.
Egli ha detto: “l’abbassamento della temperature corporea durante il sonno potrebbe fornire una interessante spiegazione di come il lavoro a turni, il jet lag o i disordini del sonno sono all’origine di alcune malattie infiammatorie”.

Mentre le attività di molti geni controllati dal ‘fattore nucleare kappa B’ (NF-κB) non erano influenzate dalla temperatura, un gruppo chiave di geni ha mostrato profili alterati col cambiare delle temperature. Questi geni sensibili alle temperature includono i regolatori chiave delle infiammazioni e i controllori della comunicazione cellulare che può alterare la risposta delle cellule.
Questo studio mostra che la temperatura corporea cambia l’infiammazione nelle cellule e nei tessuti in un modo biologicamente organizzato e suggerisce che nuovi farmaci potrebbero in modo più preciso cambiare la risposta infiammatoria, concentrandosi sulla proteina A20.

Il professore Mike White, capo biologo dell’Università di Manchester, ha detto che lo studio fornisce una possibile spiegazione di come la temperatura, sia ambientale che corporea, influenza la nostra salute: “Da tempo sappiamo che le epidemie di raffreddore e influenza sono più gravi in inverno quando la temperatura è più fredda. Così pure, i topi che vivono a temperature più elevate soffrono meno di infiammazioni e cancro. Questi cambiamenti possono ora essere spiegati dalle alterazioni delle risposte immunitarie alle diverse temperature.” (Science Daily, May 21, 2018) 

Fonte: http://www.lalungavitaterapie.it/la-febbre-innalzando-la-temperatura-corporea-permetterebbe-combattere-meglio-infezioni-tumori/

Chiara LancerinChiara Lancerin
Chiara Lancerin