Idrocolonterapia: le zone riflessogene del colon


In caso si pratichi l’idrocolonterapia, il colon non viene pulito con un singolo trattamento, ma in modo progressivo e per sezioni da seduta a seduta.

Durante questa terapia diversi pazienti presentano fenomeni particolari e ripetitivi, che lasciano presumere che alcune zone dell’intestino stimolino certi organi, similmente a quanto avviene nella riflessologia plantare (della pianta del piede).

La figura sottostante mostra la localizzazione delle zone riflessogene a livello del colon.

Pulizia e massaggio di queste zone portano spesso a una migliore circolazione negli organi o nelle strutture anatomico-funzionali corrispondenti, e in caso di malattia un lenimento.

Molti pazienti hanno avvertito un “colare del naso” quando veniva pulito e massaggiato il punto dei sinusoidi.

Con l’idroterapia del colon vengono drenate queste zone riflessogene e purificato il sistema immunitario.

Ne consegue anche una più efficiente attività peristaltica, con l’eliminazione dei ristagni e depositi delle singole zone del colon, pervenendo a un benessere completo e alla soddisfazione intima della persona che ha praticato il ciclo completo del trattamento.

Grazie all’idrocolonterapia, inoltre, tutto il sistema delle mucose si libera dalle reazioni allergico-infiammatorie, in genere provocate dai disturbi alimentari.

Si può dire a ragione, se sommiamo tutte le diverse forme di allergia, che milioni di italiani sono afflitti da questo problema.

Si è visto in questi anni, senza alcun dubbio, che il lavaggio del colon provoca un miglioramento nei quadri di allergia, anche se non è ancora ben chiaro quale meccanismo permetta al sistema immunitario di riconoscere come nocive alcune sostanze considerate per lo più innocue.

Fonte: G. Carano, Idrocolonterapia. Terra Nuova Edizioni, Ed. 2015