Il ciclo mestruale naturale : “le acque della luna”

Com’è un ciclo mestruale naturale? Le tradizioni antiche, e tra queste quella cinese, cercavano nella natura le “leggi” che regolano tutta l’esistenza. Il legame tra la lunghezza del ciclo lunare e quello mestruale è comune a tutte le tradizioni.

Esattamente come il ciclo lunare, anche il ciclo mestruale ha una durata variabile che si attesta intorno ai 28 giorni.

Alterazioni della durata del ciclo, dell’ordine di qualche giorno, sono comuni e servono a ricordare che ogni donna ha il suo ciclo.

Il ciclo si divide in quattro fasi, rispecchiando le fasi lunari e le quattro stagioni.

Fase Mestruale – da giorno 1 a 7

E’ la “luna nuova”, l’inverno. In medicina cinese è nel movimento dell’Acqua, ed è la fase legata al sangue. E’ una fase dominata dallo svuotamento, dalla distensione. La fuoriuscita del sangue e l’espulsione del corpo luteo pongono termine al viaggio di un ovulo, termina la tensione, la frenesia, legate ad una possibile gravidanza. Come quando finisce qualcosa che ci ha tenuto impegnati, possono arrivare stanchezza, freddo, necessità di raccoglimento e quiete. In questa fase è importante permettersi di lasciare uscire quanto accumulato, prepararsi ad una nuova vita : se non ci si è svuotate, sia fisicamente che idealmente, il flusso sucessivo sarà ustruito e più difficoltoso, potenzialmente più doloroso.

Fase Postmestruale – da giorno 7 a 14

E’ il “primo quarto di luna”, la primavera. In medicina cinese è nel movimento del Legno, protettore dello Yin. E’ una fase dominata dalla rinascita. Il vuoto lasciato dalle mestruazioni viene riempito da un ritorno di vitalità e benessere. In questa fase può essere utile dedicarsi alle arti e alle pratiche manuali : l’attenzione per la creatività canalizza le energie per una possibile nuova vita. Inizia il percorso del follicolo ovarico che sarà il nuovo ovulo. Gli estrogeni cominciano la loro attività di preparazione del nido, a creare quel clima atto alla vita. 

Fase Ovulatoria – da giorno 14 a 21

E’ la fase della “Luna Piena”. Come per il ciclo lunare la Luna piena è il momento centrale in cui la luminosità della Luna è al massimo, così in questa fase c’è un momento particolare, quello dell’ovulazione, che dura da 12 a 48 ore. E’ la fase  che corrisponde all’estate. In medicina cinese, fino all’ovulazione, è nel movimento Fuoco, massima espressione dello Yang, per poi passare al movimento Terra. Il Fuoco è l’espressione della passione, ed infatti questa è la fase del ciclo, anche grazie al picco degli estrogeni (Yin), dove il desiderio raggiunge i suoi picchi, dove la femminilità si unisce alla seduzione. Fuoco è anche alta temperatura, e infatti anche la temperatura basale, in questa fase, sale, in genere, sopra i 37°. Tuttavia, se il flusso non scorre bene (abbiamo visto che una causa può essere un blocco in fase mestruale) può essere un momento doloroso : pronte per una nuova vita? è l’ambiente, la relazione o il momento giusto per una nuova vita? forse no. Dopo l’ovulazione, l’attività del progesterone (Yang) spinge verso attività più “tecniche”, che richiamano alla funzionalità e protezione del nido, per cui può esserci una tendenza alla centratura.

Fase Premestruale – da giorno 21 a 28

E’ il “terzo quarto”, la luna calante, l’autunno. In medicina cinese è la fase del Metallo, il qi viene concentrato per diventare materia. E’la fase del raccoglimento e dell’introspezione. La temperatura resta alta, sui 37°, l’energia concentrata tende ad esplodere e questo può portare a pienezza addominale e al seno. Se non c’è stata fecondazione, l’introspezione può arrivare ai territori più bui e freddi, dove il sangue circola difficilmente, raggrumandosi e diventando fonte di possibili disarmonie.

L’osservazione del ciclo naturale.

Come dicevamo, ogni donna ha il suo ciclo, che in quel preciso momento è la miglior risposta alle condizioni costituzionali, ambientali e psico-emotive che ella sta vivendo.

Osservare il proprio ciclo è il primo passo per agire nella direzione dei disturbi che ad esso potrebbero essere legati.

Cosa osservare?

E’ importante che l’osservazione di sè sia un’azione progressiva. Il ciclo mestruale non è matematica e scienza, o almeno non solo, e risente molto dell’ansia. In sostanza, se si è preoccupate del ciclo, il ciclo ce ne darà motivo…

Quindi si possono monitorare la durata del flusso, la quantità di sangue, la sua densità, il colore, la presenza o meno di grumi e l’eventuale gocciolio all’inizio o alla fine, anche l’odore è un buon indicatore.

Nelle fasi di maturazione del follicolo, le secrezioni sono un buon indicatore, quindi si può valutarne il colore e la consistenza. 

Altro indicatore fondamentale è il ritmo : cicli corti (sotto i 25gg) e cortissimi (anche 14gg) o al contrario lunghi (30 o più) e amenorre, ci danno indicazione di di disarmonie nel ciclo.

Il proprio umore e le sensazioni fisiche, poi, sono indicatori indiretti. La temperatura basale è un ottimo sistema per monitorare il ciclo, non solo per definire i periodi fertili.

Si possono usare i “vecchi” diari, le app o qualsiasi sistema che piaccia.

Nei prossimi articoli vedremo più nel dettaglio le singole fasi, le singole disarmonie  e come la medicina cinese può essere un supporto per il ciclo mestruale.

Gli articoli del “Ciclo sul ciclo”

“Ad ogni donna il suo ciclo”L

 

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