Progetto “Con-tatto, Amore!”

Il contatto con i neonati è parte della natura umana. I bambini, in tutta la fase della gestazione, sono a contatto con la madre e tutta la prima parte dell’infanzia è fondamentale per il contatto con l’ambiente, con gli altri e con se stessi. L’assenza di contatto fisico ha effetti devastanti prima sulla psiche e poi sul fisico dei bambini.

Sebbene ad ogni genitore sia evidente l’importanza del contatto con i neonati, a volte nascono delle difficoltà, date da paura o insicurezze : “Ho paura che si rompa”, “Va bene come lo tengo in braccio?”, “Lo tengo troppo in braccio”, “Lo tengo troppo poco in braccio”, “Non sta fermo”, “Quando lo tocco piange”… etc.

Nella tradizione di tutti i popoli del pianeta si sono sviluppate modalità di tocco/carezza/massaggio con i bambini, anche molto articolate, di cui la società moderna ha, spesso, perso conoscenza e di cui non conosce/capisce l’utilità.

Recuperare queste pratiche e dedicare del tempo e dello spazio per praticarle ai propri figli è indispensabile per il benessere fisico dei neonati e dei genitori.

Finalità e Destinatari del progetto.

Finalità del progetto:

Trasmettere conoscenze tecnico/pratiche per avere un contatto più sicuro con i neonati. Sviluppare le capacità di relazione con i neonati, comprendere le loro reazioni agli stimoli tattili.

Creare un momento di rilassamento adulto-bambino che permetta al bambino di “imparare” la gestione dello stress.

In particolare, il progetto ha come finalità la piena comprensione della modalità e dell’utilità di una corretta relazione, basata sul “con-tatto”. Il contatto fisico che avviene con tatto, con quel modo corretto di porsi con l’altro.

Destinatari del progetto saranno genitori e bambini della fascia 0 – 1, (1-3) (3-5).

Aspetti di utilità

La scelta di proporre l’insegnamento Shiatsu prende in considerazione l’unire una attività di relazione affettiva con una in cui il prendersi cura è il suo cuore.

Attraverso l’uso dello shiatsu si favorisce lo scioglimento delle tensioni, ottenendo, nei neonati, benefici in questi campi:

-ciclo sonno-veglia

-tensione dell’apparato digestivo

-tensione dell’apparato muscolo-scheletrico (il bambino è stato “rannicchiato” 9 mesi!)

-termoregolazione

-iperattività/apatia

Metodologia operativa:

Il percorso si dividerà in 7 parti da 45’ ciascuna, verranno trasmesse le tecniche per il trattamento delle varie zone del corpo:

-Mettiamoci in con-tatto!

-I piedini e le gambette : iniziamo il viaggio.

-La pancia : Ombelico del mondo!

-Il Torace : Tocchiamo il nostro cuore.

-Mani e braccia : afferriamo il mondo, con tanti abbracci!

-Il viso e la testa : controllo e rilassamento.

-La schiena : le magie di monsieur Culetto!

Durante il percorso, si darà ampio spazio alle esigenze dei bambini, dando modo agli adulti di imparare a vivere con esse.

Il contatto per i bambini

Le nostre mani trasmettono il nostro essere, la nostra voce lascia passare la capacità di entrare in relazione. L’attenzione alla mia tensione e il tempo perché possa scioglierla è pure possibilità di attenzione alla sua tensione, perché anche lui o lei possano uscirne. I bambini sono più vicini degli adulti ai ritmi naturali della vita: poterli ascoltare nel loro desiderio, prima ancora che nei loro bisogni, ci permette di aiutarli e di aiutarci. È una relazione di circolarità che si innesca tra noi e loro, tra loro e noi. Sciogliere la loro tensione è sciogliere la nostra, sciogliere la nostra tensione è sciogliere la loro.

Molti bambini hanno un bisogno disperato di attenzione. L’attenzione è, infatti, alla base della capacità infantile di evolve re in un essere umano completo e appagato con un genuino senso di autostima.

Lo Shiatsu

Lo Shiatsu è una disciplina cino-giapponese. Il termine, giapponese, significa “Digitopressione”. La pressione in questione viene esercitata attraverso il contatto e lo scarico di parte del proprio peso, o sfruttando il peso del neonato.

Deriva da sé che è un tocco modulato, presente, ma non invasivo.

Proprio per questo motivo, la pressione shiatsu attiva il sistema limbico, che permette uno stato di rilassamento.

Lo Shiatsu, sebbene come disciplina strutturata sia nato durante il ‘900, è una tecnica tradizionale, nel senso di “stratificazione” di esperienza, affonda le radici nella millenaria tradizione orientale.

Shiatsu e ambito pediatrico

Lo Shiatsu ha sempre avuto una forte rappresentanza femminile. Anche i maestri più influenti degli stili giapponesi hanno avuto come fonte di ispirazione le loro madri.

In Italia lo Shiatsu è praticato da donne per più del 60% dei suoi operatori, la pratica dello Shiatsu sui propri figli è una pratica molto diffusa.

All’ospedale di Padova, dalla metà degli anni ’90, esiste una collaborazione con il reparto di pediatria per la promozione del benessere del bambino pediatrico.

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